Adoro questa ricetta e sono sicura che piacerà anche a voi, se siete amanti dei contrasti e dei sapori inaspettati.
Delicato ma al contempo deciso, questo orzotto davvero semplice da realizzare stupirà anche i palati più tradizionalisti.
Ingredienti per 4 persone
300 grammi di orzo perlato
100 grammi di melone bianco
200 ml di latte di soia (non zuccherato/vanigliato)
2 cipollotti
1 litro circa di brodo vegetale
250 ml di vino rosso (negroamaro nel mio caso)
2 cucchiai di farina
olio EVO
sale e pepe to taste
Guarnizione
Prezzemolo
Erba cipollina
Borragine
Preparazione
..per la riduzione di vino rosso..
Inserire in un pentolino i 2 cucchiai di farina assieme a 2 cucchiai di olio. Accendere il fuoco al minimo e mescolare fino a che non si saranno amalgamati ben bene. Togliere il pentolino dal fuoco e incorporare poco alla volta il vino rosso, il sale e un pizzico di pepe, avendo cura di mescolare il tutto con una frusta per evitare grumi.
Riporre sul fuoco a fiamma bassa finché sarà evaporato l'alcool e il composto inizia ad addensarsi.
Successivamente aggiungere tanto brodo vegetale quanto basta a raggiungere una consistenza fluida ma pur sempre cremosa.
Mettere da parte.
..per l'orzotto..
Stufare i cipollotti affettati a rondelle in 1 cucchiaio d'olio e un dito di acqua. Aggiungere il melone tagliato a piccoli dadini e cuocere per circa 5-7 minuti, mescolando.
Togliere dal fuoco e frullare con un minipimer fino a ottenere una crema omogenea e senza grumi.
Mettere da parte.
Nello stesso tegame versare un altro cucchiaio d'olio e tostare l'orzo per un paio di minuti. Aggiungere il latte di soia e mescolare. Portare a cottura procedendo come per un risotto: aggiungendo cioè qualche tazza di brodo ogni volta che viene assorbito.
Attenzione, l'orzo richiede dai 30 ai 40 minuti di cottura, se non avete tanto tempo a disposizione potete sostituirlo con del semplice riso.
Una volta trascorsi circa 25-30 minuti di cottura aggiungiamo la crema di melone e cipollotti preparata in precedenza e terminiamo la cottura dell'orzo.
Disponiamo sulla base del piatto un paio di cucchiaiate di orzotto, sbattiamo il fondo del piatto col palmo della mano affinché si distribuisca uniformemente, e posizioniamo al centro una cucchiaiata di riduzione di vino.
Guarniamo con prezzemolo fresco, erba cipollina e fiori di borragine e serviamo immediatamente.
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Thursday, 12 March 2015
Wednesday, 17 December 2014
Rice Noodles con Taccole e Cipollotti
Oggi ero in vena di esperimenti, ma al contempo non volevo far nulla di troppo elaborato. Ricordo di avere dei noodles di riso in dispensa, acquistati durante l'ultimo viaggio in Inghilterra, e decido di utilizzarli.Apro il frigo e... un po' di depressione mi assale, ma non demordo e inizio ad analizzarne il contenuto cercando di farmi venire qualche idea. Immediatamente vedo delle taccole, ottimo! Poi dei cipollotti, ok! Me li faccio bastare? Naaa, che tristezza! Allora scorgo l'ultimo pezzetto di zenzero, deal, accanto i peperoncini, perfetto! Afferro infine 2 uova e sono pronta a iniziare a pasticciare.
Innanzitutto lavo le taccole e ne ricavo dei rombi di circa 2/3 cm. Lavo e affetto a striscoline anche i peperoncini (un jalapeno e un dutch chili nel mio caso). Metto da parte. In un bicchiere rompo entrambe le uova, aggiungo una spruzzata di prezzemolo liofilizzato, 1/2 cucchiaino della mia miscela di curry preferita (Thai), un pizzico di pepe macinato fresco, un pizzico di semi di coriandolo, anch'essi macinati freschi, un cucchiaio di olio di sesamo e uno di salsa worchester. Sbatto bene il tutto e inizio a strapazzare il composto nel wok, dove ho fatto scaldare per qualche secondo dell'olio di riso. Una volta strapazzato e dorato ben bene travaso il composto in un piatto e metto da parte. All'interno dello stesso wok aggiungo dell'altro olio di riso (circa 3 cucchiai) e salto le taccole, i peperoncini e il pezzetto di zenzero. Dopo circa un minuto a fiamma alta sfumo il tutto con dell'abbondante vino di riso (circa 1/2 bicchiere) e lascio caramellare a fiamma alta per ancora altri 4-5 minuti.
Nel frattempo riscaldo l'acqua per i noodles. Li cuocio semplicemente seguendo le istruzioni riportate sulla confezione, che nel mio caso prevedono di disporli in un ampio contenitore, versarci sopra dell'acqua bollente e lasciarli riposare per circa 3 minuti. In seguito si scolano e si sciacquano sotto l'acqua fredda.
Affettiamo ora i cipollotti a rondelline sottili e li aggiungiamo alle verdure del wok. Aggiungiamo anche i noodles scolati, la "frittatina" strapazzata e amalgamiamo bene il tutto sfumando con dell'altra salsa worchester e dell'abbondante salsa di soia. Se i noodles dovessero risultare troppo attaccati tra loro sarà necessario aggiungere dell'altro olio di riso.
Servire :)
Ingredienti per 3 persone:
200 grammi di noodles di riso
200 grammi di taccole
2 uova
2 cipollotti
1 pezzetto di zenzero
2 peperoncini (a seconda dei gusti)
1 cucchiaino di prezzemolo lio
1/2 cucchiaino di curry
pepe q.b
semi di coriandolo q.b.
1 cucchiaio di olio di sesamo
4-5 cucchiai di olio di riso
1/2 bicchiere di vino di riso
2 cucchiai di salsa worchester
4 cucchiai di salsa di soia
Saturday, 13 December 2014
Orzotto alla Zucca e Seitan Affumicato
Non so voi ma personalmente adoro l'orzo. Trovo la sua consistenza a dir poco fenomenale ed è per questo che cerco di inserirlo un po' ovunque: nelle minestre, nelle zuppe, nei dolci e, quando ho qualche attimo in più, in sostituzione del riso nei risotti.
L'orzotto alla zucca è uno degli orzotti che più preferisco. Trovo che il sapore di questo ortaggio, così neutro, ben si sposi con la consistenza un po' più "decisa" dell'orzo e, assieme a quel leggero sentore di affumicato dato dal seitan, va a conferire un bel carattere all'intero piatto.
Ma veniamo come sempre agli ingredienti per 2/3 persone:
100 grammi di zucca
30 grammi di seitan affumicato (io lo affumico da me)
150 grammi di orzo
2 cipollotti
100/150 ml di latte di soia non zuccherato
Olio evo q.b.
Vino bianco per sfumare q.b. (facoltativo)
1 cucchiaio di dado granulare
prezzemolo q.b.
grana padano q.b. (facoltativo per alternativa vegan)
Premessa:
Questo orzotto può essere realizzato con 2 metodi/versioni: 1) partendo dall'orzotto precotto che magari ci avanza dalla zuppa del giorno prima, oppure che vogliamo semplicemente bollire la sera precedente per portarci avanti col lavoro e ridurre di non poco i tempi di cottura, 2) partendo dall'orzo secco.
Procedimento:
Affettare i cipollotti a rondelle e soffriggerli qualche secondo con un po' d'olio. Aggiungere il seitan tagliato a cubettini e la la zucca a dadini. Cuocere finché quest'ultima non sarà morbida, dopodiché frullare il tutto con un minipimer.
È il momento di aggiungere l'orzo. Se optate per quello precotto aggiungetelo assieme al latte di soia; se invece avete qualche minuto in più e/o non avete a disposizione dell'orzo precotto aggiungetelo a crudo, tostatelo qualche secondo e sfumate col vino bianco. Appena il vino sarà evaporato completamente aggiungete il latte di soia. Una volta assorbito il liquido si procede come per un semplice risotto: andremo ad aggiungere l'acqua/il dato granulare o il brodo poco per volta fino a che non raggiungeremo il giusto grado di cottura, mescolando costantemente - ci vuole un po' di pazienza!
L'orzo richiede quei 30 minuti abbondanti di cottura, ahimé, quindi tenetelo presente.
N.B. Pur avendo inserito del dado, già salato di suo, è possibile che sia necessario aggiustare ulteriormente di sale ;)
A questo momento i vegani potranno servirlo direttamente in tavola, con una spolverata generosa di prezzemolo, mentre i vegetariani potrebbero optare per una mantecatura con formaggio grattugiato e/o una noce di burro.
Servire ovviamente caldo
L'orzotto alla zucca è uno degli orzotti che più preferisco. Trovo che il sapore di questo ortaggio, così neutro, ben si sposi con la consistenza un po' più "decisa" dell'orzo e, assieme a quel leggero sentore di affumicato dato dal seitan, va a conferire un bel carattere all'intero piatto.
Ma veniamo come sempre agli ingredienti per 2/3 persone:
100 grammi di zucca
30 grammi di seitan affumicato (io lo affumico da me)
150 grammi di orzo
2 cipollotti
100/150 ml di latte di soia non zuccherato
Olio evo q.b.
Vino bianco per sfumare q.b. (facoltativo)
1 cucchiaio di dado granulare
prezzemolo q.b.
grana padano q.b. (facoltativo per alternativa vegan)
Premessa:
Questo orzotto può essere realizzato con 2 metodi/versioni: 1) partendo dall'orzotto precotto che magari ci avanza dalla zuppa del giorno prima, oppure che vogliamo semplicemente bollire la sera precedente per portarci avanti col lavoro e ridurre di non poco i tempi di cottura, 2) partendo dall'orzo secco.
Procedimento:
Affettare i cipollotti a rondelle e soffriggerli qualche secondo con un po' d'olio. Aggiungere il seitan tagliato a cubettini e la la zucca a dadini. Cuocere finché quest'ultima non sarà morbida, dopodiché frullare il tutto con un minipimer.
È il momento di aggiungere l'orzo. Se optate per quello precotto aggiungetelo assieme al latte di soia; se invece avete qualche minuto in più e/o non avete a disposizione dell'orzo precotto aggiungetelo a crudo, tostatelo qualche secondo e sfumate col vino bianco. Appena il vino sarà evaporato completamente aggiungete il latte di soia. Una volta assorbito il liquido si procede come per un semplice risotto: andremo ad aggiungere l'acqua/il dato granulare o il brodo poco per volta fino a che non raggiungeremo il giusto grado di cottura, mescolando costantemente - ci vuole un po' di pazienza!
L'orzo richiede quei 30 minuti abbondanti di cottura, ahimé, quindi tenetelo presente.
N.B. Pur avendo inserito del dado, già salato di suo, è possibile che sia necessario aggiustare ulteriormente di sale ;)
A questo momento i vegani potranno servirlo direttamente in tavola, con una spolverata generosa di prezzemolo, mentre i vegetariani potrebbero optare per una mantecatura con formaggio grattugiato e/o una noce di burro.
Servire ovviamente caldo
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