Non cucino molto spesso primi piatti a base di pasta (da brava italiana, ehehe) però mi piace comunque sperimentare nuovi formati. Prima volta in assoluto che vedo questi "radiatori"(a proposito, complimenti alla fantasia!) al supermercato e da lì al carrello il passo è stato davvero breve e immediato :D
I'm not a big fan of pasta dishes to be honest (I'm an odd Italian, I know!) but I love to try new pasta shapes. It shouldn't be unexpected that I bought these "radiatori" straight away (my compliments to the creator btw!) as soon as I saw them for the first time in a local supermarket :D
Ho pensato quindi di accompagnarli con un semplice condimento a base di carciofi e formaggio spalmabile light.
I decided to serve them with a simple sauce made by artichokes and light soft cheese.
Ingredienti per 2 persone:
2 carciofi (anche surgelati se non volete stare a pulirli)
170 grammi di pasta
100 grammi di formaggio spalmabile light
1 spicchio di aglio
1/4 di cipolla
1/2 cucchiaio di olio EVO
parmigiano grattugiato
prezzemolo tritato fresco
sale e pepe to taste
Ingredients for 2 servings:
2 artichokes (you can also use frozen artichokes)
170 gr of pasta
100 gr of light soft cheese (plain or with herbes)
1 glove of garlic
1/4 of onion
1/2 tsp of EV olive oil
grated parmesan cheese
some fresh parsley
salt and pepper to taste
Preparazione:
Tritale l'aglio e la cipolla e scaldateli in una padella in cui avrete versato dell'olio e 1 dito di acqua.
Tagliate a dadini i carciofi (o a fettine, se preferite) e aggiungeteli in padella, salate e pepate. Cuocete per circa 10 minuti a fuoco basso, aggiungendo dell'acqua se necessario (devono rimanere abbastanza umidi).
Aggiungete ora il formaggio spalmabile, mescolate e spegnete il fuoco.
A parte lessate la pasta, scolatela e condite con il sugo di carciofi.
Servite spolverando il piatto con del prezzemolo fresco e del parmigiano grattuggiato.
Servite caldo.
Mince both the garlic and the onion. Put them into a pan with some olive oil and a dash of water.
Cut the arichokes into cubes (of slices if preferred), then add to the pan. Also add the salt and the pepper. Allow them cook for about 10 mins, until tender and moist (add some extra water if needed).
Add the soft cheese, mix well and turn off the heat.
Put the pasta to boil, then dry and dress it with the artichoke sauce.
Finish with some parmesan cheese and fresh parsley.
Serve hot.
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Thursday, 2 April 2015
Thursday, 22 January 2015
Farfalle con Rucola e Seitan Affumicato
Ricettina sprint, per chi ha poco tempo ma vuole comunque mangiar sano ed equilibrato.
Diciamo che da questa preparazione trapelano palesemente le mie origini pugliesi; è infatti molto simile a quella delle classiche orecchiette con cime di rapa che, da brava pugliese, non gradisco affatto! Hahaha! (ok, non c'è molto da ridere -.-)
Ma veniamo alla realizzazione:
Ingredienti
150 grammi di farfalle (o formato di pasta a scelta)
100 grammi di rucola
30-50 grammi di seitan affumicato a cubetti (lo produco da me, prima o poi posterò la ricetta ;) )
1 spicchio di aglio
3 cucchiai di olio EVO
sale
Preparazione
Iniziamo cuocendo la pasta in abbondante acqua salata. In un pentolino mettiamo l'olio, il seitan a cubetti e l'aglio tritato, a fette o intero, a seconda dei gusti. Facciamo rosolare ben bene per circa 3 minuti.
Durante l'ultimo minuto di cottura della pasta, aggiungiamo nello stesso tegame anche la rucola. Scoliamo, rimettiamo il tutto nel tegame di cottura e versiamo sopra il soffritto che abbiamo realizzato a parte, avendo cura di rimuovere l'aglio se non lo gradiamo.
Mescoliamo il tutto sul fuoco (basso) per circa un minutino e serviamo :)
Nonostante l'elementarità della ricetta, sono sicura che rimarrete stupiti dal suo ottimo sapore e dalla sua consistenza.
Se non siete vegani e desiderare arricchire ulteriormente questo primo, potete spolverizzarci sopra del grana grattugiato o anche del pecorino romano, a seconda del carattere che vorrete conferire al piatto (personalmente opto per il grana).
Diciamo che da questa preparazione trapelano palesemente le mie origini pugliesi; è infatti molto simile a quella delle classiche orecchiette con cime di rapa che, da brava pugliese, non gradisco affatto! Hahaha! (ok, non c'è molto da ridere -.-)
Ma veniamo alla realizzazione:
Ingredienti
150 grammi di farfalle (o formato di pasta a scelta)
100 grammi di rucola
30-50 grammi di seitan affumicato a cubetti (lo produco da me, prima o poi posterò la ricetta ;) )
1 spicchio di aglio
3 cucchiai di olio EVO
sale
Preparazione
Iniziamo cuocendo la pasta in abbondante acqua salata. In un pentolino mettiamo l'olio, il seitan a cubetti e l'aglio tritato, a fette o intero, a seconda dei gusti. Facciamo rosolare ben bene per circa 3 minuti.
Durante l'ultimo minuto di cottura della pasta, aggiungiamo nello stesso tegame anche la rucola. Scoliamo, rimettiamo il tutto nel tegame di cottura e versiamo sopra il soffritto che abbiamo realizzato a parte, avendo cura di rimuovere l'aglio se non lo gradiamo.
Mescoliamo il tutto sul fuoco (basso) per circa un minutino e serviamo :)
Nonostante l'elementarità della ricetta, sono sicura che rimarrete stupiti dal suo ottimo sapore e dalla sua consistenza.
Se non siete vegani e desiderare arricchire ulteriormente questo primo, potete spolverizzarci sopra del grana grattugiato o anche del pecorino romano, a seconda del carattere che vorrete conferire al piatto (personalmente opto per il grana).
Saturday, 13 December 2014
Orzotto alla Zucca e Seitan Affumicato
Non so voi ma personalmente adoro l'orzo. Trovo la sua consistenza a dir poco fenomenale ed è per questo che cerco di inserirlo un po' ovunque: nelle minestre, nelle zuppe, nei dolci e, quando ho qualche attimo in più, in sostituzione del riso nei risotti.
L'orzotto alla zucca è uno degli orzotti che più preferisco. Trovo che il sapore di questo ortaggio, così neutro, ben si sposi con la consistenza un po' più "decisa" dell'orzo e, assieme a quel leggero sentore di affumicato dato dal seitan, va a conferire un bel carattere all'intero piatto.
Ma veniamo come sempre agli ingredienti per 2/3 persone:
100 grammi di zucca
30 grammi di seitan affumicato (io lo affumico da me)
150 grammi di orzo
2 cipollotti
100/150 ml di latte di soia non zuccherato
Olio evo q.b.
Vino bianco per sfumare q.b. (facoltativo)
1 cucchiaio di dado granulare
prezzemolo q.b.
grana padano q.b. (facoltativo per alternativa vegan)
Premessa:
Questo orzotto può essere realizzato con 2 metodi/versioni: 1) partendo dall'orzotto precotto che magari ci avanza dalla zuppa del giorno prima, oppure che vogliamo semplicemente bollire la sera precedente per portarci avanti col lavoro e ridurre di non poco i tempi di cottura, 2) partendo dall'orzo secco.
Procedimento:
Affettare i cipollotti a rondelle e soffriggerli qualche secondo con un po' d'olio. Aggiungere il seitan tagliato a cubettini e la la zucca a dadini. Cuocere finché quest'ultima non sarà morbida, dopodiché frullare il tutto con un minipimer.
È il momento di aggiungere l'orzo. Se optate per quello precotto aggiungetelo assieme al latte di soia; se invece avete qualche minuto in più e/o non avete a disposizione dell'orzo precotto aggiungetelo a crudo, tostatelo qualche secondo e sfumate col vino bianco. Appena il vino sarà evaporato completamente aggiungete il latte di soia. Una volta assorbito il liquido si procede come per un semplice risotto: andremo ad aggiungere l'acqua/il dato granulare o il brodo poco per volta fino a che non raggiungeremo il giusto grado di cottura, mescolando costantemente - ci vuole un po' di pazienza!
L'orzo richiede quei 30 minuti abbondanti di cottura, ahimé, quindi tenetelo presente.
N.B. Pur avendo inserito del dado, già salato di suo, è possibile che sia necessario aggiustare ulteriormente di sale ;)
A questo momento i vegani potranno servirlo direttamente in tavola, con una spolverata generosa di prezzemolo, mentre i vegetariani potrebbero optare per una mantecatura con formaggio grattugiato e/o una noce di burro.
Servire ovviamente caldo
L'orzotto alla zucca è uno degli orzotti che più preferisco. Trovo che il sapore di questo ortaggio, così neutro, ben si sposi con la consistenza un po' più "decisa" dell'orzo e, assieme a quel leggero sentore di affumicato dato dal seitan, va a conferire un bel carattere all'intero piatto.
Ma veniamo come sempre agli ingredienti per 2/3 persone:
100 grammi di zucca
30 grammi di seitan affumicato (io lo affumico da me)
150 grammi di orzo
2 cipollotti
100/150 ml di latte di soia non zuccherato
Olio evo q.b.
Vino bianco per sfumare q.b. (facoltativo)
1 cucchiaio di dado granulare
prezzemolo q.b.
grana padano q.b. (facoltativo per alternativa vegan)
Premessa:
Questo orzotto può essere realizzato con 2 metodi/versioni: 1) partendo dall'orzotto precotto che magari ci avanza dalla zuppa del giorno prima, oppure che vogliamo semplicemente bollire la sera precedente per portarci avanti col lavoro e ridurre di non poco i tempi di cottura, 2) partendo dall'orzo secco.
Procedimento:
Affettare i cipollotti a rondelle e soffriggerli qualche secondo con un po' d'olio. Aggiungere il seitan tagliato a cubettini e la la zucca a dadini. Cuocere finché quest'ultima non sarà morbida, dopodiché frullare il tutto con un minipimer.
È il momento di aggiungere l'orzo. Se optate per quello precotto aggiungetelo assieme al latte di soia; se invece avete qualche minuto in più e/o non avete a disposizione dell'orzo precotto aggiungetelo a crudo, tostatelo qualche secondo e sfumate col vino bianco. Appena il vino sarà evaporato completamente aggiungete il latte di soia. Una volta assorbito il liquido si procede come per un semplice risotto: andremo ad aggiungere l'acqua/il dato granulare o il brodo poco per volta fino a che non raggiungeremo il giusto grado di cottura, mescolando costantemente - ci vuole un po' di pazienza!
L'orzo richiede quei 30 minuti abbondanti di cottura, ahimé, quindi tenetelo presente.
N.B. Pur avendo inserito del dado, già salato di suo, è possibile che sia necessario aggiustare ulteriormente di sale ;)
A questo momento i vegani potranno servirlo direttamente in tavola, con una spolverata generosa di prezzemolo, mentre i vegetariani potrebbero optare per una mantecatura con formaggio grattugiato e/o una noce di burro.
Servire ovviamente caldo
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